Polemiche sui disagi provocati dalla neve a Floresta

Una valanga di polemiche intorno ai disagi che si sono verificati nei giorni scorsi, per le difficoltà di transito, sulla S.S. 116, in particolare, nel tratto che collega Ucria a Floresta.
Intervento del presidente Antoci...


















Il Presidente del Parco, Giuseppe Antoci, interviene sui disagi creati dalla neve nel tratto stradale tra Ucria e Floresta, per la mancanza di mezzi e personale dell’ANAS.
Verranno individuate insieme ai Sindaci azioni da intraprendere a tutela del territorio anche riguardo la sospensione di corse da parte di Ferrovie dello Stato a danno dei pendolari e dei turisti.
 A causa  delle abbondanti nevicate delle notti scorse sui monti Nebrodi e in particolare nei Comuni più alti, in particolare si sono avuti disagi da parte della popolazione, sulla Strada Statale 116 che  collega Ucria e Floresta. A causa delle forti e persistenti nevicate,infatti, la strada è divenuta intransitabile e sulla carreggiata si sono formate lunghe colonne di auto bloccate, soprattutto in località Mitta con conseguenti gravi rischi di assideramento per gli occupanti. Le temperature, particolarmente rigide, hanno causato anche l’arresto degli insufficienti mezzi dell’Anas  che avrebbero dovuto garantire l’ assistenza in queste situazioni di emergenza. La situazione si è sboccata, senza conseguenze, grazie all'intervento di un mezzo del comune di Floresta e all’intervento dei Carabinieri e degli uomini del Corpo Forestale della locale stazione.
 A tal proposito, è intervenuto il Presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci: “E’ inconcepibile che in queste realtà, dove è naturale che vi siano precipitazioni abbandonanti, tra l’altro puntualmente annunciate dalle previsioni meteorologiche, società quali l’ANAS preposte a garantire servizio di spalamento ed assistenza alle amministrazioni comunali, alle popolazioni e alle persone che vogliono recarsi in quei luoghi, siano impreparate a fronteggiare queste situazioni, mettendo a rischio anche l’incolumità pubblica”.

Alle problematiche della neve si aggiungono in questi giorni, creando altrettanto disagio alle popolazioni dei Nebrodi, i disservizi creati dalle Ferrovie dello Stato, soprattutto ai cittadini pendolari del territorio.
Le azioni e le iniziative che giornalmente portano avanti le Istituzioni pubbliche e gli operatori economici con grandi sacrifici e risorse per cercare di far uscire dalla marginalità il territorio dei Nebrodi e rilanciarlo soprattutto a livello turistico, vengono vanificati da una programmazione miope da parte di Ferrovie dello Stato che anziché potenziare le corse per sopperire alla mancanza del doppio binario continua a sopprimere treni. Ma gravi disagi, oltre a chi vuole recarsi in questi luoghi, li devono subire anche le popolazioni residenti, basti pensare alla mancanza di corse durante la mattinata per andare e venire da Patti che rappresenta oggi l'unico polo giudiziario dei Nebrodi. Di ciò è stato informato direttamente il Presidente di Ferrovie dello Stato al quale è stato espresso disappunto informandolo nel contempo che insieme ai Sindaci faremo fronte comune sulla vicenda”. Lo ha dichiarato Giuseppe Antoci, Presidente del Parco dei Nebrodi, intervenendo sul dibattito della continuità territoriale con il resto d’Italia.
Nel prossimo Consiglio del Parco – continua Antoci – le problematiche saranno inserita fra i punti all’O.d.G. per discuterne insieme ai Sindaci individuando le future azioni che dovranno intraprendersi per tutelare l’intero territorio dei Nebrodi da disservizi e disagi”.