Rocca di Caprileone: in molti alla fiaccolata per Giuseppe Mancuso

Domenica scorsa, si è svolta la fiaccolata per non spegnere i riflettori sulla scomparsa di Giuseppe Mancuso, autotrasportatore del luogo che si trovava per lavoro sulla nave Norman Atlantic, dopo l'incendio non si hanno più notizie di "Pippo".

 

















Domenica sera hanno sfilato con una fiaccolata i giovani del paese insieme alle molte persone scese in piazza per chiedere di non fare spegnere i riflettori sulla scomparsa del concittadino Giuseppe Mancuso, l'autotrasportatore disperso nella tragedia del Norman Atlantic e di cui ancora oggi non si hanno notizie. Il corteo partito alle ore 19:00 dalla piazza Gepy Faranda della frazione  Rocca.  Nei giorni scorsi avevano divulgato un comunicato :  "Invitiamo tutti alla partecipazione - scrivono in una nota i giovani - ed estendiamo l'invito a chiunque, a vario titolo, possa partecipare, anche solo silenziosamente, al dolore di una famiglia che, almeno fino a questo momento sembra essere stata abbandonata dalle istituzioni, che invece avrebbero dovuto stargli a fianco". "Noi intendiamo solo chiedere col cuore che le ricerche continuino senza sosta - aggiungono - e che chi di dovere si adoperi a fare il possibile perché questa vicenda non venga archiviata e dimenticata". "Il rispetto ed il dolore altrui - concludono - non possono e non devono essere gettati nel dimenticatoio, tanto più che, piaccia o no, siamo italiani anche noi". Sono stati i gruppi di giovani  “Forzapippomancuso” e “Iostoconlafamigliamancuso”, ad avere organizzato la fiaccolata". A seguito della triste vicenda - dicono- che ha colpito la famiglia del nostro amico Pippo Mancuso, naufrago nella “Norman Atlantic” e ancora dato per disperso, la nostra comunità, attraverso questa pubblica manifestazione, intende stringersi attorno alla famiglia manifestando sincera vicinanza, da parte di un paese che vuole dimostrarsi unito e solidale con i cari di Pippo".
In molti hanno aderito all’iniziativa, tante le candele accese, per alimentare la speranza e fare coraggio alla famiglia Mancuso che dal 28 dicembre, si trova a vivere un incubo, la comunità si è stretta attorno ai familiari del disperso per dimostrare la vicinanza verso l’amico ed il concittadino, non sono mancati gli attimi di vera commozione.
La famiglia ha ringraziato i presenti, in seguito ha preso la parola il sindaco della cittadina Bernadette Grasso, nonché legale dei Ma che si è attivato in tutto questo tempo a tenere i rapporti con prefettura e ministero, a prendere la parola e spiegare il senso dell’iniziativa partita soprattutto dai giovani. Tanti, infatti i ragazzi che hanno voluto essere vicini a Calogero, Pamela e Rossella, i tre figli dell’autotrasportatore.
“Oggi non è il tempo delle polemiche verso chi ha perso una grande occasione per dimostrare la vicinanza delle istituzioni ai cittadini- ha affermato il sindaco- ma è la sera in cui tuta una comunità si riconosce tale e vuol condividere vicinanza e sgomento con i familiari di Giuseppe Mancuso. Queste candele accese, comunque, hanno un duplice significato: sono fiammelle di speranza affinché un miracolo ci possa ridare Pippo, ma sono anche luci che vogliono dire come Capri Leone non spegnerà mai i riflettori su questa tragedia almeno sino a quando non si avranno risposte certe su quanto è successo due settimane fa su quel traghetto”.