Sant'agata di Militello festeggia San Giuseppe

Sant'Agata di Militello onora il suo Santo Patrono con festeggiamenti solenni.

 

















Solenni festeggiamenti  domani, in onore del Santo Patrono “San Giuseppe” a Sant'Agata di Militello. A questa festa, che ha la sua origine nella seconda metà del XIX secolo, pur priva di quegli elementi folkloristici che caratterizzano le più antiche feste dei paesi montani limitrofi, non le sono mai mancate massiccia e devota partecipazione di popolo, nonché la “festa eterna ” con bancarelle, luminarie, fuochi d'artifico e “cantante ”.
 
Giorno 19 marzo, solennità liturgica, tra spari di mortaretti la processione esce, come è consuetudine, al termine della messa delle 10,00. Dodici campanelle d'argento poste oggi sulla trabeazione ma precedentemente tra le mani del Bambinello, ritmano l'incedere del fercolo che si arresta al suono di una campana agitata da uno dei portanti, per poi proseguire al suono della stessa ed al grido corale "Viva San Giuseppe ". Dinanzi alla "vara" ancor oggi vi sono, ma poche, alcune donne che, a piedi scalzi e con un grosso cero in mano, sciolgono così pubblicamente un loro voto. Alle ore 18.30 ultimo appuntamento con la Santa Messa che decreterà la conclusione dei solenni festeggiamenti in onore di San Giuseppe.  La festa rappresenta un momento di aggregazione molto atteso dalla cittadinanza , il cui attaccamento alla propria terra è motivo di orgoglio e di profondo affetto. La singolarità di questa festa patronale consiste nel suo legame con i pescatori perché il Santo Patrono è invocato come protettore dei pescatori e del mare.